Italiano      English        Français     Deutsch    
villa imperiale hotel
home page
Chi siamo
Storia
Camere
Ristorante
seRvizi
aziende e Meeting
listino prezzi
promozioni
informazioni su soggiorno
Photogallery
tour virtuale
spotorno e il suo golfo
news
contatti
pagamento online
 
Villa Imperiale nasce alla fine dell'ottocento come abitazione della nota e facoltosa famiglia Berlingeri. Viene prima costruito il corpo di levante e successivamente il corpo centrale con le cantine.
Negli anni venti i due fratelli Antonio Berlingeri (detto Sciu Tugnin) e Teresa Berlingeri ne sono i proprietari.
L'unico erede della Villa sarà Achille Berlingeri (ü sÖa - 1893-1967) figlio di Antonio.
Achille sposa Stella Carozzi (1893-1969), milanese di origine e innamorata della Liguria; sarà lei a voler trasformare la villa padronale in pensione estiva per i turisti.
Sono gli anni della scoperta della riviera ligure di ponente e iniziano a fiorire le proposte di alloggio e svago per i turisti: infatti nascono in quegli anni anche il Palace Hotel ed i bagni e sala da ballo Premuda. Il 1933 è quindi l'anno dell'avvio del Hotel Imperiale.
Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale la Villa continuerà ad essere gestita da Stella ed Achille Berlingeri.
Achille e Stella, senza figli ed eredi, lasceranno alla loro morte in eredità la Villa all'ente morale Berninzoni, che aveva allora in gestione l'Asilo di Spotorno.
L'Ente viene poi fuso con l'Opera Pia Siccardi, che è l'attuale proprietario della Villa.

Nel seguito l'Hotel viene gestito dalla famiglia Pelizzoni e poi dalla famiglia Cappello, sino al ottobre del 2004 quando viene rilevato dai soci attuali del gruppo Terredimare.
Ora Villa Imperiale, dopo una profonda ristrutturazione che rivaluta l'originale struttura, ha assunto una veste diversa, proponendosi come albergo di charme e ristorante di pregio.

IL CASO E LE COMBINAZIONI DELLA VITA

E' il 1934, Teresa Berlingeri non è tanto contenta per la decisione del nipote Achille e di sua moglie Stella.
Lei, abituata alla tranquillità della villa, teme la confusione e la perdita di intimità che porterà la trasformazione della Villa in Hotel Imperiale.

Decide così di lasciare, almeno d'estate, la sua meravigliosa camera con terrazzo (l'attuale camera 102) e di rifugiarsi in un luogo più appartato.

Sceglie la frazione di Prelo, allora staccata dal paese e immersa nella campagna in mezzo a coltivazioni di pere, pesche e albicocche. Affitta una stanza da Maria Rosa, detta Marinin, all'inizio della via alla Rocca.

L'attuale camera 102, un tempo
residenza di Teresa Berlingeri
LA RISTRUTTURAZIONE
La Villa viene costruita e ampliata in epoche diverse.
Il corpo di levante risale alla fine del '800. Prevedeva un piano nobile ed un piano superiore, mentre il piano terra era adibito ai locali di servizio, cucina e magazzini.
Successivamente viene costruito il corpo centrale con le cantine. I livelli e le altezze sono leggermente diverse rispetto al corpo iniziale, ma viene mantenuta la struttura del piano nobile con 5,40 mt. di altezza e del secondo piano.
Nel 1950 Achille fa costruire l'ala di ponente come sua abitazione personale, visto che il resto della Villa è ormai destinato completamente ad Hotel.
L'ala di ponente
Nel 1965 l'Amministrazione dell'Asilo Berninzoni, erede della Villa, esegue la ristrutturazione del tetto; in quell'occasione viene realizzato il piano mansardato con l'innalzamento dell'edificio.
Attualmente la villa è disposta su tre lati con una corte centrale che si apre verso il mare.
La sua architettura esterna richiama il neoclassico con grandi finestre vetrate, colonne, modanature sovrastanti le aperture in facciata, terrazze e balconi con pilastrini lavorati.
All'interno si notano i cambi di epoca perché i corpi aggiunti non sono del tutto omogenei; cambiano soprattutto i soffitti, che nella parte più antica hanno delle volte e in qualche caso unghie e capitelli.

Nell'opera di ristrutturazione a cui la villa è stata sottoposta nel 2005, si è teso a conservare l'anima e la storia, riportando in evidenza ciò che era stato occultato nel tempo dagli interventi precedenti.
Nella reception, al piano terra, durante la sistemazione dei pavimenti è stato scoperto un pozzo d'acqua dolce che è stato ripristinato e illuminato ed è quindi visibile; probabilmente era integrato nelle vecchie cucine ottocentesche della villa.
Al primo piano, il piano nobile, sono stati rimossi i controsoffitti, realizzati in epoche diverse, restituendo alle camere l'altezza di 5 metri e 40 centimetri; sono così venuti alla luce alcuni soffitti a volta e un affresco interessante.
In queste camere l'altezza ha consentito la realizzazione di alcuni soppalchi che ospitano la zona notte; si sono così ottenute suite di pregio con una dimensione che varia dai 40 ai 60 metri quadrati.
Al primo ed al secondo piano sono stati salvati i pavimenti esistenti a graniglia genovese, occultati in passato sotto un altro pavimento.
Sono state rimosse alcune delle finestre, realizzate di recente in anodizzato, sostituendole con quelle originali recuperate fortunatamente nelle cantine. Tutte le porte e finestre sono state restaurate e ricollocate al loro posto; sono stati aggiunti i doppi vetri alle finestre dell'epoca e recuperate anche le serrature e le maniglie dell'epoca.
L'intervento è stato realizzato rispettando la Villa e riportando alla luce le parti che nel tempo erano state dimenticate.

Ci auguriamo di aver creato un ambiente accogliente e di fascino e vi invitiamo a trascorrere una piacevole vacanza con noi.


Le iniziali del primo
proprietario della Villa,
Antonio Berlingeri, che
sormontano l'originale
cancello di inizio '900.
 
 

Villa Imperiale in una cartolina del 1938.
"Gran Pensione Imperiale - Spotorno" - "Ambiente distinto famigliare - Tutte le
comodità - Incantevole vista sul mare - Garage proprio - Telefono n. 22"

 
 



VILLA IMPERIALE NELL'800
La casa padronale della famiglia Berlingeri nell'800 sulla Via Nizza, ora Via Aurelia. La residenza era chiusa dal muro di cinta che la separava dalla strada principale e dai giardinetti. La barca, sulla destra, segna il confine con la spiaggia. Subito alle spalle i tetti delle case del centro storico e il campanile della chiesa parrocchiale e sullo sfondo il Monte Mao. Poco a destra la casa padronale attualmente della famiglia del Dott. Citriniti, farmacista di Spotorno. Sempre sulla destra, con il tetto a falda è visibile il primo edificio che ospitava l'Hotel Ligure. L'abitazione dei Berlingeri venne poi ampliata e trasformata dai proprietari in "Gran Pensione Imperiale" negli anni '30 e il corpo più antico attualmente ospita al piano terra il ristorante, la hall e il ricevimento, probabilmente la vecchia cucina, nel quale fu rinvenuto il pozzo d'acqua dolce. Al primo e al secondo piano, dove allora vi erano le camere ed il salone, oggi sono state allestite alcune camere tra le quali una Suite e due Dimore con terrazza privata. La tettoia verso mare divenne la terrazza, oggi, della Dimora 202, una delle camere più ambite di Villa Imperiale Hotel. L'orto ad ovest della residenza divenne il giardino dell'albergo, oggi apprezzato per le palme centenarie e per l'ulivo di 250 anni lì trapiantato nella ristrutturazione del 2005.


Villa Imperiale nell'800.

 

2010 Hotel Villa Imperiale - Spotorno - Tutti i diritti riservati - powered by Next srl